ITT presenta il Laboratorio Healthnic Irlandese

Il Laboratorio Irlandese si è tenuto all’Adult Learning Centre a Newcastlewest, Co Limerick ed è iniziato con una sessione serale giovedì 16 Ottobre 2018.
A partecipare un gruppo favoloso di moldavi, rumeni, russi e portoghesi, molti dei quali lavorano insieme nella fabbrica di una città vicina. Le sessioni sono state settimanali e siamo stati in grado di combinare i nostri laboratori con la lezione serale di lingua che i partecipanti stavano frequentando.

A facilitare il laboratorio sono stati Alex McKillican, tutor del corso, e Claire Russell nutrizionista. Valerie McGrath e Kristin Brogan hanno assistito i facilitatori. Teoria e pratica sono state combinate seguendo quanto indicato nella guida prodotta durante il progetto. Il momento clou del laboratorio è stato mangiare insieme alla fine di ogni sessione. L’ultima sessione si è tenuta nell’ottava settimana ed è stata accompagnata da alcuni dolci natalizi tedeschi portati da Kristin e i partecipanti hanno raccontato le varie tradizioni natalizie proprie dei paesi di provenienza.

Valerie McGrath è stata responsabile per la conduzione della sessione dedicata alle Digital Story, ne sono state prodotte cinque, più un messaggio di benvenuto creato dal tutor Alex.

Complessivamente tutti i partecipanti sono stati molto soddisfatti dei risultati dei laboratori e dell’esperienza condivisa.

Vi auguriamo un Natale ricco di gusto e un nuovo anno Healthnic

Il team di Healthnic Diet team vuole augurare a tutti un Natale ricco di gusto e un nuovo anno Healthnic di salute e integrazione. Godetevi le vacanze attorno ad un tavolo che sia grande abbastanza per accogliere tutti.

Riassunto del Laboratorio Healthnic in Polonia

Siamo lieti di annunciare che il laboratorio Healthnic organizzato in Polonia è stato un completo successo. I partecipanti erano desiderosi di ascoltare, apprendere e darsi da fare, così come condividere, discutere e impegnarsi in tutte le attività del laboratorio.
Cosa è successo durante le nostre sessioni?
Durante la prima sessione i partecipanti hanno fatto conoscenza tra di loro e sono stati informati sugli scopi del laboratorio. I partecipanti hanno anche imparato a conoscere l’impatto che alcune diete hanno sul corpo umano, e su come scegliere gli ingredienti per preparare un pasto sano.
Durante la seconda sessione si è parlato della tradizione gastronomica polacca. I partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e hanno parlato dei loro piatti tradizionali preferiti e delle loro preferenze di gusto. È stato dedicato molto tempo ai suggerimenti su come selezionare gli ingredienti migliori, con la presentazione di frutta, verdura, cereali e molto altro, portati dai partecipanti stessi.
Con la terza e la quarta sessione ci si è concentrati sulla messa in pratica di conoscenze e abilità. I partecipanti sono stati coinvolti nella preparazione di piatti salutari. Come prima cosa sono stati selezionati gli ingredienti necessari ad ogni piatto e si è discusso del loro valore nutritivo. Sono stati messi a disposizione dei libri di cucina da consultare e quindi si sono cucinati i piatti scelti.
Durante la quinta sessione si è fatto il punto su quanto era stato imparato e sulle nuove competenze acquisite. Questo ha dato lo spunto per introdurre il Digital Storytelling. I partecipanti hanno guardato le Digital Story presenti sul sito Healthnic.eu e hanno imparato a crearne una. Seguendo quanto appreso hanno creato Digital Story celebrando la cucina tradizionale polacca.
I partecipanti si sono riuniti ancora una volta per guardare insieme i video e scegliere il più creativo da pubblicare sul sito.

Ultima sessione del laboratorio Healthnic in Grecia

Il laboratorio Healthnic greco ha ultimato le sue sessioni giovedì 4 Dicembre. Questa parte del laboratorio è stata dedicata al digital storytelling. I partecipanti, assistiti dai facilitatori, sono stati divisi in tre gruppi. Ciascun gruppo ha creato una storia e un’ulteriore storia è stata creata collettivamente. Per cominicare sono stati fatti affiorare ricordi di infanzia ed esperienze vissute ma anche gli eventi recenti del laboratorio. Quindi si è proceduto con la creazione di uno storyboard, la registrazione delle voci e l’editing del video con un programma dedicato. Le emozioni sono fluite facilmente e ciascuno, partecipanti e facilitatori, è riuscito a contribuire alla storia con il proprio bagaglio di ricordi. Il prossimo incontro per tutti sarà l’annuale mercatino del libro della Vardakeios School sabato 15 dicembre, verranno proiettati i video prodotti, i partecipanti prepareranno stuzzichini per gli ospiti e verranno fornite informazioni sul progetto.

8° mercatino annuale del libro della Vardakeios School – Presentazione del progetto Healthnic Diet

La Vardakeios School ha organizzato l’annuale mercatino del libro usato, in greco o in lingua straniera, per sabato 15 Dicembre 2018 alle 18:00.
Durante il mercatino saranno proiettate le digital story prodotte durante il laboratorio e i partecipanti prepareranno un rinfresco sul posto.
Chi interverrà potrà ricevere informazioni sul progetto.

Quinto giorno di Laboratorio Healthnic a Liverpool

28 Novembre, quinto e ultimo giorno della sessione di cucina del Laboratorio Healthnic organizzato dal Merseyside Refugee Support Network.
Prima di iniziare a cucinare i piatti scelti dai partecipanti durante l’ultima sessione, abbiamo parlato insieme e svolto un’attività mirata ad approfondire ed espandere la conoscenza dei molti modi di usare le erbe e le spezie in cucina.
Dopo aver preso in esame le miscele di erbe e spezie caratteristiche di molte cucine in tutto il mondo, ogni gruppo ha preparato una miscela specifica: condimento di Jerk (Caraibi), Garam Masala (subcontinente indiano) e Baharat (Medio Oriente): macinando un mix di spezie con pestello e mortaio (parole nuove per alcuni partecipanti che hanno superato le barriere linguistiche e arricchito il proprio vocabolario). Tutti hanno portato a casa un poco di ciascuna miscela per ispirare e migliorare la propria cucina quotidiana e da condividere con amici e familiari. I partecipanti hanno sviluppato una maggiore consapevolezza e conoscenza delle spezie e delle loro combinazioni, comprese quelle regolarmente in vendita sugli scaffali dei supermercati.
Lavorare insieme ha ulteriormente rafforzato il legame di gruppo. Mentre aromi meravigliosi riempivano l’aria, si sono condivise storie e ricordi di infanzia. Gusti, odori e sentimenti hanno suscitato un senso di sicurezza e risvegliato l’orgoglio per le proprie origini . Attraverso la condivisione dei ricordi e concentrandosi sulle somiglianze tra culture e paesi, si sono apprezzate e comprese meglio le diverse culture sviluppando un maggiore senso di inclusione.
La preparazione del pasto interculturale finale si è svolta in un ambiente rilassato e i partecipanti non solo si sono goduti l’esperienza ma hanno applicato quanto appreso durante le sessioni precedenti: come mangiare in modo sano tenendo conto delle caratteristiche degli alimenti, prestando attenzione alla varietà e alla convenienza degli ingredienti.
Healthnic ha riunito diverse comunità ma non è stato solo uno scambio di culture e cucine, è stato uno strumento per apprendere e riflettere sui benefici sulla salute di ricette nuove e antiche che trasformano il gusto e la varietà di ogni piatto.
Il prossimo laboratorio sarà sul digital story-telling.

Quarto giorno di Laboratorio Healthnic a Liverpool

21 Novembre, la quarta sessione del seminario Healthnic del Merseyside Refugee Support Network è stata ricca di attività, pianificazione, riflessione, apprendimento e cucina, si è prestata particolare attenzione all’osservazione e al mantenimento di una dieta più sana.
Per caricarsi di energia i partecipanti hanno formato tre gruppi (“carota e zenzero” – potenziamento immunitario, “barbabietola e limone” – potenziamento dell’immunità e “cavolo e lime” – umidità e disintossicazione) e preparato un cocktail a base di succo di verdure, erbe e spezie. Ne è stata preparata una quantità adeguata a garantire a tutti un assaggio di ciascun cocktail. Mancavano soltanto le luci da discoteca tanto era animata la situazione, con persone impegnate a discutere in piccoli gruppi sulle preferenze di gusto individuali. La dolcezza del suo succo rosso sangue ha portato la barbabietola in cima alla classifica, mentre a causa del suo sapore amaro il cavolo verde pisello è arrivato ultimo.
Carichi di energia i partecipanti hanno ascoltato la spiegazione sulle proprietà di erbe e spezie, che comprendeva informazioni su come le erbe e le spezie aiutino a conservare le vitamine e ad aggiungere sapore.
Poi in gruppo sono state raccontate delle storie legate al ricordo delle proprie preferenze alimentari durante l’infanzia, sono emerse storie affascinanti, tra cui la colazione caraibica del granchio blu, il callaloo e il frutto del pane. Questi ricordi hanno dato risalto al modo in cui determinati cibi, erbe e spezie hanno influenzato sapori e gusti attraverso culture e generazioni.
Successivamente, in un esercizio individuale, i partecipanti hanno riflettuto sulla propria dieta personale e hanno preso in considerazione quei cambiamenti che potrebbero essere introdotti per osservare un regime alimentare più sano e ne hanno compreso il valore.
Tornando all’attività di gruppo, i partecipanti hanno scelto e valutato gli ingredienti necessari alla creazione di una ricetta da cucinare durante l’ultima sessione prevista per la settimana successiva. Prima di tutto si è pensato a cibi sani, nutrienti e convenienti. Avendo presente che uno degli obiettivi del progetto è l’inclusione, ogni partecipante ha modificato i piatti aggiungendo qualcosa del proprio paese d’origine.
Ed infine si è cucinato e mangiato tutti insieme. Per questa giornata è stata prevista la preparazione di un piatto utilizzando prodotti locali e stagionali aromatizzati con erbe e spezie.
Durante il pasto, composto da zuppa di verdure, insalata di barbabietole e mela, e crumble con cannella e noce moscata, si è parlato dei maggiori benefici della farina integrale rispetto a quella raffinata e si è riflettuto sul costo degli ingredienti utilizzati per ogni portata, trovando riscontro nel fatto che quando si usano ingredienti freschi, stagionali e locali insieme al gusto e al valore nutrizionale si riesce anche a risparmiare.

Terzo giorno di Laboratorio Healthnic a Liverpool

La terza sessione del 14 novembre ha presentato erbe e spezie con particolare attenzione agli usi culinari e medicinali.
Tutti insieme abbiamo parlato di come usiamo di solito erbe e spezie. Divisi in tre gruppi: Erba cipollina, Prezzemolo e Coriandolo, abbiamo iniziato con la nostra prima attività: far combaciare una spezia e un’erba con una descrizione delle sue proprietà medicinali, come i suoi benefici per la salute. Spontaneamente abbiamo condiviso storie su rimedi naturali tramandati da generazioni nelle nostre case e che sono tuttora utilizzati.
La nostra facilitatrice Rosie ha chiesto a tutti se potevano identificare il contenuto di un piccolo barattolo di sale alle erbe (basilico, aglio e sale crudo) attraverso l’olfatto e il gusto. Poi in un’attività di gruppo abbiamo scelto un cocktail di erbe del giardino tenendo in considerazione le preferenze di gusto e le qualità medicinali – per esempio – menta, petali di calendula, aglio e sale.
Ognuno ha portato a casa il proprio barattolo di sale alle erbe, da conservare per una settimana in frigo prima di usarlo. Le erbe conservate in questo modo possono essere utilizzate come un dado.
Successivamente ogni gruppo ha preparato un’insalata di stagione con l’erba aromatica corrispondente al proprio gruppo (erba cipollina, prezzemolo o coriandolo) come ingrediente dominante – trasformando così il sapore della stagione.
Le insalate sono state servite con patate al forno e deliziosi fagioli affumicati al pomodoro come contorno, conditi con garam masala e paprika affumicata, un pasto autunnale economico e nutriente. La scoperta di sapori nuovi e insoliti nel pranzo di oggi ha convinto coloro che avevano riserve sull’uso di erbe e spezie nella cucina casalinga e che avevano smesso di utilizzarle.
Dopo aver mangiato siamo stati raggiunti da Ewan che ha introdotto il gruppo al Digital Storytelling. Ha mostrato esempi di diverse storie digitali della durata di un paio di minuti create nel progetto Erasmus + Tell Your Story 2016. Ciò ha aiutato i nostri partecipanti a concentrarsi sulle proprie storie con il cibo per argomento.

Secondo giorno del Laboratorio Healthnic a Liverpool

Il 7 novembre siamo tornati alla cucina della John Archer Hall per la seconda sessione del workshop di Liverpool Healthnic. La giornata è stata dedicata all’utilizzo di verdure stagionali e locali.
Sono stati formati tre gruppi, equilibrati per provenienza dei partecipanti, per un’attività mirata ad identificare la stagionalità delle verdure inglesi durante l’arco dell’anno. L’esercizio è stato arricchito con informazioni sulle differenze nella durata delle stagioni dei vari paesi d’origine e dei prodotti stagionali disponibili.
Novembre è una stagione di abbondanza in Inghilterra, quindi abbiamo a disposizione molte verdure fresche ed economiche. Nell’attività seguente abbiamo creato la ricetta di un piatto che fosse influenzato da ciascun membro del gruppo.
L’ingrediente predominante utilizzato dai tre gruppi era il pomodoro, visto l’abbondante raccolto messo a disposizione dal giardino della comunità, che combina economicità e valore nutrizionale. Ogni gruppo ha scelto un piatto da cucinare e ha illustrato le varie influenze con le bandiere nazionali.
Una tradizionale frittata di pomodori turchi (menemen) è stata cucinata in una padella con verdure e uova, il tocco inglese è stato finire di cuocerla sulla griglia fino a quando l’uovo non fosse completamente cotto, servita con un’insalata di arachidi sudanese e chapati pakistana.
Condividere idee, lavorare insieme e mangiare insieme rafforza i legami della nostra famiglia Healthnic di Liverpool.

Primo giorno del Laboratorio Healthnic a Liverpool

Il primo giorno del Laboratorio Healthnic organizzato a Liverpool si è tenuto l’ultimo giorno di ottobre alla John Archer Hall nel cuore del quartiere Toxteth.
Durante la prima sessione, dopo le presentazioni, abbiamo iniziato col dirci cosa avevamo mangiato per colazione, la più popolare è risultata essere tè e pane tostato!
Abbiamo iniziato a costruire relazioni di gruppo attraverso discussioni aperte e alcuni giochi rompighiaccio a base di pezzi di frutta (il mangiare sano era il punto focale della giornata) e ci siamo conosciuti un po’ meglio.
Divisi in gruppi ci siamo scambiati idee sull’essenza delle nostre diverse cucine tradizionali enfatizzando le similitudini che attraversano in modo naturale i “confini”.
Tutti insieme abbiamo discusso e concordato obiettivi e regole comuni per le nostre sessioni per creare un’esperienza piacevole, rispettosa e sicura.
Divisi in gruppi abbiamo iniziato a preparare il pane. È stata un’attività educativa e allo stesso tempo aggregante in cui abbiamo condiviso competenze, suggerimenti e storie. Con le dita appiccicose abbiamo imparato di più l’uno dall’altro, e abbiamo lavorato stendendo e tirando l’impasto fino a farlo diventare liscio e pronto per essere modellato e cotto.
Mentre il pane cuoceva abbiamo esplorato l’orto della comunità di John Archer e raccolto il coriandolo da aggiungere alla zuppa prevista per il pranzo e la menta per il tè.
Nel momento in cui i partecipanti hanno annusato e assaggiato l’ampia varietà di erbe, sono affiorati ricordi e storie provenienti da Inghilterra, Pakistan, Turchia, Sudan, Tobago e Burundi.
Tornando in cucina il bell’aroma di pane caldo ha risvegliato il nostro appetito ricordandoci che era ora di pranzo. Il pane è stato tagliato a fette e servito con una ciotola di nutriente zuppa di carote e lenticchie.
Durante il pasto la nostra comunità etnica ha continuato a discutere dell’essenza delle nostre cucine e concordato cosa fare durante la prossima sessione.